Criptovaluta e ICO: soldi facili ?


 

Che cosa è una ICO?

ICO è un nuovo concetto nel pianeta criptovaluta ,nato di recente e che consente alle start up di reperire finanziamenti per avviare e sviluppare un proprio progetto  connesso alla blockchain.

Il mercato delle ICO è così grande che nei primi sei mesi dell’anno ha raccolto la bella cifra di 1,27 miliardi di dollari.

La start up che intende reperire il finanziamento per iniziare , portare avanti un proprio progetto, lancia la ICO che letteralmente significa Initial Coin Offering – Offerta iniziale di acquisto.

L’azienda propone la propria criptovaluta a scopo di finanziamento e chiunque può acquistarla diventando di fatto “azionista” dell’azienda stessa.

La ICO è strutturata in varie fasi:

– PREVENDITA: il Team sponsorizza il progetto

– LANCIO DEL PROGETTO: si partecipa e ognuno può apportare il proprio contrbuto

-CHIUSURA ICO: i partecipanti possono reclamare il proprio investimento per ricevere i token (ricevono dall’azienda la chiave privata e da questo momento i token possono essere custoditi nel proprio wallet)

Un paio di esempi

Il primo progetto è stato Mastercoin (2013) che ha incassato 5 milioni di dollari in bitcoin, poi Ethereum (2013) e Waves (2016).

ICO è un modo sicuro ed efficiente di reperire fondi a condizione che il progetto sia valido, ben strutturato, sostenibile, richiesto e, soprattutto che il team sia solido e preparato.

Valutare se una ICO sia valida non è molto semplice: è ancora un settore poco conosciuto, difficile da valutare, gli elementi da prendere in esame sono molti, anche di ordine tecnico.

Un fattore importante è la White Paper ovvero il progetto che deve essere reso noto al pubblico e dove  viene dettagliatamente indicato l’iter, i vari passi che il progetto stesso si impone di perseguire, gli sviluppi futuri, ecc .

Attenzione alle truffe, ce ne sono stati di personaggi che abusando della fiducia degli investitori hanno raggranellato grosse somme di denaro.

ICO  vs. IPO

Diversamente dalla IPO – Offerta pubblica iniziale –  che avviene quando una startup diventa un’azienda quotata in Borsa, l’ICO viene lanciata, in genere, quando l’azienda non ha ancora un prodotto o un servizio già avviato. Un po’ come avviene nel crowdfunding, con la differenza che chi investe non riceve il prodotto in anteprima o un gadget, ma la possibilità di diventare proprietario di un parte del business, con il potere di partecipare alle decisioni e scelte future dell’azienda.

Poi per accedere alla ICO generalmente l’investitore compra le quote con BTC o ETHER e quasi mai con euro o dollari.

L’ altra differenza cruciale è che le IPO sono pesantemente regolamentate dal governo. Ciò richiede che una società che prende parte al procedimento prepari un gran numero di documenti prima di liberare le proprie azioni. Ciò comporta anche gravi conseguenze in caso di inadempienza.

Al contrario, ICO è una scena nuova, libera dalla regolamentazione governativa. Ciò significa che ogni progetto può lanciare una  ICO in qualsiasi momento con una preparazione limitata e ogni persona può parteciparvi e contribuire con il proprio denaro, indipendentemente dal Paese da cui proviene. Questo ambiente liberale comporta nuove opportunità e nuovi rischi rispetto alle IPO più conservatrici.

QUALI VANTAGGI

Il  beneficio principale di accedere alle ICO è che si diventa “soci” dell’azienda, ovvero se ne acquista una piccola parte proporzionale a quanto apportato in termini di capitale ma un altro grande beneficio e che il token, appena lanciato nei mercati, può realizzare già nei primi giorni , quotazioni alte facendo così guadagnare al trader cifre veramente molto consistenti.

Si pensi per esempio a Ethereum che, appena nel 2013 solo quattro anni fa,  con la ICO riuscì a raccogliere  31.500.000 $ in 42 giorni: partì a 0,60$  e in tre mesi arrivò a 12,75$  ( oggi, 04/10/2017,  è quotata 293 $)

Tuttavia, si dovrebbe tenere a mente che gli utili non sono garantiti.

Una campagna ICO potrebbe anche non riuscire ma  c’è anche la possibilità che , pur essendo riuscita ,  gli sviluppatori non sono in grado di portare a termine il progetto e, quindi, il  token  non potrà mai salire.

Ecco qui uno “screenshot” delle ultime ICO

Questo è un rischio che tutti i partecipanti ICO devono prendere in considerazione quando decidono di contribuire a qualsiasi campagna.

Il mercato delle ICO può generare grossi guadagni ma può produrre anche sonore batoste.

Per il momento non è regolamentato da nessuna autorità finanziaria : ma forse questo è anche uno dei motivi per cui piace.

Qui un valido link per rimanere aggiornati sulle ICO lanciate.