Bitcoin sfonda quota 5.000 dollari: perchè !


Lo stato di salute della criptovaluta numero uno è ottimo: oramai anche le esternazioni contro la criptovaluta che piovono da ogni dove non la scalfiscono.

Coloro che hanno anche la memoria più breve ricorderanno che il valore del Bitcoin aveva rotto quota 5.000$ già all’inizio di Settembre: poi ci sono state le due “bombe”.

Bomba numero 1. J.Dimon CEO di J.P.Morgan : “bitcoin è una frode”, aveva detto, poi si è scoperto che la sua banca gestiva fondi in btc.

Bomba numero 2. La Cina “banna” ICO ed Exchange di criptovaluta.

Poi è arrivata la terza

Bomba numero 3. RUSSIA (azione fotocopia di quella cinese): Putin è d’accordo riguardo la istituzione di una cripovaluta “regolamentata” parallela al rublo ma la banca centrale vorrebbe “bannare” gli EXCHANGE su tutto il territorio russo.

Ma la moneta digitale oramai mostra i muscoli ed è diventata “autoimmune” ad ogni attacco, e reagisce.

Oggi la moneta digitale ha alzato la testa, è tornata a crescere e ha sfondato proprio stamattina quota 5.000$, nonostante la terza bomba.

Questi Paesi in realtà si stanno preparando a emettere la propria valuta digitale con una sola differenza rispetto alle criptovalute che circolano adesso:

la loro sarà una criptovaluta centralizzata e controllata.

Cosa cambia rispetto la sistema valutario attuale ?

Ma anche questa ultima bomba non ha scosso il mercato delle cripto: anzi la risposta la vediamo sui monitor dei nostri PC, oggi, 12/10/2017, ore 14.00, il BTC viene scambiato a $ 5.207,50

Il settore delle criptovalute è in salute.

La capitalizzazione è arrivata, alla data odierna a oltre 161 MLD di dollari, contro i 14 MLD di appena un anno fa.

Gli investitori continuano ad accorrere: hanno fiutato da tempo il business.

Paesi, istituzioni, banche in special modo guardano alla tecnologia – la blockchain – che è dietro alla criptovaluta per applicarla ai propri sistemi e risolvere così parte dei grandi problemi.

Tecnologia applicabile in tutti i settori.

Il Giappone ne è un esempio: dopo avere “legalizzato” il bitcoin adesso pensa di applicare la blockchain a diversi settori governativi e non.

In USA è stata proposta la tecnologia blockchain per stabilizzare e riorganizzare il sistema pensionistico americano che smuove miliardi di dollari, poco trasparente e che si presta a frodi.

Le banche centrali nicchiano.

Draghi: “le banche centrali non hanno il potere di regolamentare le criptovalute

LaGarde: “OK alle criptovalute

Per ora aspettano l’evolversi degli eventi, fanno finta di non accorgersi che sono proprio le loro “filiali” che si stanno attrezzando per avere la propria moneta digitale.

Ma poi è proprio vero che “fanno finta di non vedere” ?

Non è che in un prossimo futuro saranno proprio le banche centrali a governare tutto il sistema valutario grazie alla blockchain e isolare le “banche” provinciali che dovranno inventarsi un altro lavoro ?

Bitcoin ha già dimostrato maturità e solidità in altre occasioni di fronte a un disastro globale imminente, quando il mercato globale è sceso, mentre la tensione tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord si surriscaldava

“Bitcoin è un rifugio sicuro che non è influenzato dai normali fattori di mercato e poiché questi fattori continuano ad aumentare, potrebbe esserci un andamento più grande verso le valute digitali”.

Molti banchieri stanno remando verso la moneta digitale, lasciando J. Dimon e soci al palo. L’arrivo di diversi investitori istituzionalizzati ha visto Bitcoin ancora impennarsi.

Il 25 Ottobre ottobre ci sarà un nuovo Fork: BitCoinGold.

“Chiunque possiede Bitcoin sarà anche proprietario di Bitcoin Gold , ma le transazioni sulla rete Bitcoin Gold non influenzeranno la rete di Bitcoin o viceversa”.

La possibilità del raddoppio “gratis” fa gola a molti : anche questo quasi sicuramente ha giocato a favore della crescita del bitcoin.

Ma non è solo questo il motivo.