Banche Centrali: faranno propria la cryptovaluta ma per ora non ve lo dicono.


BCE ovvero Banca Centrale Europea

Tra qualche anno, grazie alla tecnologia blockchain, la BCE ( e le altre banche centrali) prenderà il posto delle banche commerciali e dirigerà in prima persona ogni rapporto con i “correntisti”.

Non è fantascienza, come non era fantascienza quando si pensava che le e-mail, le e-mail.pec  avrebbero sostituito, quasi in toto,il servizio postale. Come non è fantascienza che il fax praticamente non esiste più, sostituito da e-mail e messaggistica istantanea.

Grazie alla tecnologia blockchain, tutti avremo un conto in cryptovaluta aperto e gestito dalla BCE, ogni pagamento avverrà col peer-to-peer, quindi senza intermediari: la BCE controllerà tutte le operazioni, riceverà dalle aziende i files con gli stipendi da pagare, di seguito la BCE invierà i files ai dipendenti che riceveranno il loro stipendio nel proprio wallet.

Sarà quasi impossibile evadere e riciclare, il contante sparirà grazie alla facilità con la quale si potrà spendere tramite il proprio smartphone.

Ed è proprio questo le autorità governative vogliono con tutte le loro forze: contrastare l’evasione e il riciclaggio.

E il Giappone ne è un esempio dove il bitcoin è “legalizzato” e i merchant  sono autorizzati ad accettarlo come modalità di pagamento: il fatto che il Giappone detenga il primato del 50% dello scambio mondiale di cryptovaluta ne è una conferma.

E’ anche una realtà che in Svezia, ben 900 sportelli bancari nel paese su 1.600 non maneggiano più banconote e queste hanno coperto solo il 2 per cento del totale delle transazioni effettuate nel 2015. I bancomat scompaiono dalle zone rurali, facendo infuriare molti abitanti, mentre nelle grandi città si sviluppano le “no cash areas”, in cui il contante non esiste. In nome della sicurezza sono visti con un certo sospetto anche i grandi pagamenti e depositi in banconote, con l’invito a denunciare le transazioni sospette. Il 90 per cento dei giovani usa Swish, un sistema di pagamento mobile e peer-to-peer, persino per le offerte in chiesa. Approfondisci

La BCE , anzi le banche centrali, non avranno problemi a gestire le cryptovalute, anzi ne saranno agevolate in quanto la tecnologia blockchain semplifica le operazioni, non ci saranno le banche commerciali a filtrare ogni operazione.

Con la evoluzione e continuo sviluppo della blockchain, le banche commerciali perderanno completamente la figura di intermediari finanziari e saranno destinate a reinventarsi “un nuovo lavoro”: il mondo delle filiali sarà destinato ad estinguersi, se non totalmente, almeno in grande parte. Probabilmente diventeranno partner sussidiari della BCE e delle altre banche centrali.

Ecco perché i colossi bancari si riuniscono in pool per studiare la blockchain ed ecco perché altri colossi  intendono creare la propria moneta digitale.

Decentralizzazione, blockchain e peer-to-peer : i tre cardini della rivoluzione tecno finanziaria.

La cryptovaluta è decentralizzata e ,grazie alla blockchain, cripta il peer-to-peer : è un concetto che sembra complicato ma è molto semplice.

Ancora un po’ di pazienza: i segnali e le esternazioni delle persone che  dirigono quotidianamente la finanza ci sono, basta interpretarli per capire questa visione.